Al Gethsemani

gethsemani

Al Gethsemani
avrei voluto essere là,
con te,
quella sera, nell’orto
degli ulivi:
avrei potuto parlarti,
consolarti,
sporcarmi le mani
al sangue del tuo sudore.
Ora, a distanza
di millenni,
spesso mi ritrovo
in quell’orto:
Tu non ci sei,
ma non sono solo;
sento il Tuo profumo
d’uomo-Dio
e la Tua ombra a coprirmi.
E come uno
che non vuol saperne
del mistero della vita
e della morte,
stancamente ripeto:
non lasciarmi, Padre
bere ancora questo calice.

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