Il Sacro Cuore di Gesù – parte seconda

S. Cuore di Gesù

Da una riflessione di Padre Raniero Cantalamessa

Il Cuore di Gesù non è una realtà del passato che ha cessato di vivere quel venerdi pomeriggio, poco prima che un soldato lo trapassasse con la lancia; il Cuore di Gesù vive ora, perchè Gesù è risorto ed è vivo. E’ vivo “nello Spirito” come tutto il Cristo: quel Cuore cioè palpita ancora, esiste, c’è da qualche parte, anzi in ogni parte. Deposto lo spessore della carne mortale, egli è diventato prossimo di tutto il mondo, egli sta alla porta di ogni cuore e bussa: “se uno mi ama, il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui” (Gv 14,23).
Il Cuore di Gesù è il “Cuore nuovo” che ci è stato promesso in Ezechiele e conferito nel Battesimo, quel “Cuore di carne” che deve prendere, a poco a poco, il posto del “Cuore di pietra” che ci portiamo dietro dalla nascita e che abbiamo reso tale a forza di peccati. Perdonare, obbedire, soffrire, amare come Gesù, con il Cuore di Gesù. San Paolo dice: “abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù” (Fil 2,5). Questo significa avere lo stesso Cuore!
Noi desideriamo essere “un cuore solo”, aneliamo all’unità. E quel “Cuore solo” è il Cuore di Gesù, “re e centro di tutto i Cuori”. Il primo nucleo dell’unità c’è già in lui: noi la dobbiamo completare e manifestare al mondo.
Padre Raniero Cantalamessa

Preghiera

Amore infinito, Dio eterno,
ti adoro nella tua unità sovrana
e nella trinità delle Tue persone.
Ti adoro nel padre,
creatore onnipotente di tutte le cose.
Ti adoro nel figlio,
sapienza eterna,
per il quale tutto è stato fatto:
Verbo del padre, incarnato nel tempo
nel seno della Vergine Madre,
Gesù Cristo redentore e re.
Ti adoro nello Spirito santo,
amore sostanziale del Padre e del Figlio,
nel quale è la luce,
la forza, la fecondità.
Ti adoro, amore infinito,
nascosto nei misteri tutti della nostra fede.
Ti adoro palpitante nel Cuore di Cristo,
tuo ineffabile tabernacolo,
e a te mi consacro.
Io mi dono a te senza timore,
nella pienezza della mia volontà.
Prendi possesso del mio essere,
pervadilo interamente. Amen
(L.M. Claret de la Touche)

cor-jesu
Da una rivelazione di Gesù a Santa Faustina Kowalska, mistica del secolo XX

Il mio cuore è stracolmo di tanta misericordia per le anime e soprattutto per i poveri peccatori. Oh! Se riuscissero a capire che Io sono il migliore dei Padri; che per loro è scaturito dal mio Cuore sangue e acqua, come da una sorgente strapiena di misericordia; che per loro dimoro nel tabernacolo e che come re di misericordia desidero colmare le anime di grazie, ma non vogliono accettare.
Vieni almeno tu il più spesso possibile a prendere le grazie che essi non vogliono accettare e con ciò consolerai il mio Cuore. Oh! Quant’è grande l’indifferenza per tanta bontà, per tante prove di amore! Il mio cuore è ripagato soltanto con ingratitudine e trascuratezza da parte delle anime che vivono nel mondo. Hanno tempo per ogni cosa; per venire da me a prendere le grazie non hanno tempo.
Anche voi, anime elette non comprendete l’amore del mio cuore? Non trovo in voi il completo abbandono al mio amore. Tante riserve, diffidenze, cautela! Quello che ferisce più dolorosamente il mio Cuore è l’infedeltà di un’anima che io ho scelto in modo particolare. Quella infedeltà sono come lame taglienti che traffigono il mio Cuore. (da La misericordia divina nella mia anima)

Preghiera

O Gesù misericordioso,
che elargisci le tue grazie,
in grande abbondanza,
dal tesoro della tua Misericordia,
accoglici nella dimora
del tuo preziosissimo Cuore
e non farci uscire da esso
per tutta l’eternità.
Te ne supplichiamo
per l’ineffabile amore di cui
il tuo Cuore arde per il tuo Padre Celeste. Amen
(santa Faustina Kowalska)

cor-jesu
Da una riflessione di Henri J.M. Nouwen, maestro di spiritualità del secolo XX

Gesù, il tuo Cuore è spezzato: il cuore che non conosceva odio, vendetta, risentimento, gelosia o invidia, ma soltanto amore, un amore così vasto e profondo che abbraccia sia il padre sia tutta l’umanità nel tempo e nello spazio. Il tuo Cuore è il luogo sacro dove tutto ciò che è stato, è e sarà, viene custodito nell’unità. Qui tutta la sofferenza è stata sofferta, tutta l’angoscia è stata vissuta, tutta la solitudine sopportata, tutto l’abbandono è stato provato e tutta l’agonia è stata gridata. Qui l’amore umano è quello divino si sono baciati, e qui Dio e tutti gli uomini e le donne della storia sono stati riconciliati. Qui tutte le lacrime della razza umana sono state piante, qui tutto il dolore è stato compreso ed è stata toccata ogni disperazione.
Tu li porti tutti nel cuore: bambini abbandonati, mogli e mariti respinti, famiglie spezzate, senzatetto, rifugiati, prigionieri, storpiati e torturati, e i milioni che non sono stati amati e lasciati soli a morire. Il tuo Cuore spezzato diventa il cuore di tutta l’umanità, il cuore di tutto il mondo.
Henri J.M. Nouwen

Preghiera

Signore, il male non ha posto nel tuo cuore,
ma soltanto l’amore.
Il Sangue che fluisce dal tuo Cuore
è quello dell’Agnello innocente
che ha tolto i peccati del mondo.
Tu sei il solo che può offrire davvero
un sacrificio a Dio
ed entrare così nel santuario celeste
dove vuoi condurmi con te
alla presenza del Padre tuo.
Grazie perchè il tuo prezioso sangue
fluisce dal tuo Cuore spezzato
per guarire il mio cuore spezzato
e il cuore spezzato di ogni uomo e donna,
in ogni tempo e luogo.
Henri J.M. Nouwen

cor-jesu
Da una riflessione di Chiara Lubich, fondatrice del movimento dei focolari

Convertirsi è vivere fissi nel Cuore di Cristo, attraverso il Cuore di Maria. Fu nella desolazione ai piedi del Calvario e dopo il distacco da Gesù che nacque in Maria una nuova maternità per gli apostoli e per gli uomini. Non può essere stata che Madre e la Madre di tutti, colei che invito a pregare cosi: “perdona le nostre colpe, preservaci dal cuore dell’inferno, porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia”.
Noi pensiamo troppo poco alla “passione” di Maria, le spade che hanno trapassato il suo cuore, al terribile abbandono provato sul Golgota quando Gesù la consegnata ad altri. Maria è per noi l’Immacolata, ma altrettanto la crocifissa. Il suo contributo alla redenzione fu soprattutto un contributo di vita, di silenzio e di lacrime: non tanto di opere, di parole e di chiasso. Maria in terra non ha fondato nulla: ha dato GEsù all’umanità e ha aiutato lo sviluppo della Chiesa. Chi vuole “rivivere Maria” non ha che da offrire al mondo Gesù in sè e nella collettività, mediante la carità e servire la Chiesa. Dobbiamo essere degli figli di Maria, essere quasi le sue braccia qui in terra, perchè si possa dire anche di noi: “da quel momento il discepolo la prese nella sua casa”.
Chiara Lubich

Preghiera

O Madre degli uomini e dei popoli,
tu conosci le loro sofferenze e speranze.
Tu senti maternamente
tutte le lotte tra il bene e il male,
tra la luce e le tenebre
che scuotono il mondo:
accogli il nostro grido
rivolto nello Spirito santo
direttamente al tuo Cuore Immacolato.
Abraccia con amore di Madre
e di Serva del Signore il mondo.
Si avvicini per tutti
il tempo della pace,
della libertà e della verità,
il tempo della giustizia e della speranza.
Giovanni Paolo II

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